Lago d’Orta: Viaggio tra i Borghi Incantati di Legro, Ameno, Vacciago e Lortallo
- 1 ago
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Scopri il lato meno conosciuto del Lago d’Orta: un itinerario tra cinema all'aperto, storia, arte e antichi ritrovamenti celtici.
Benvenuti sulla sponda orientale del Lago d’Orta, un angolo di Piemonte dove la bellezza del lago incontra il fascino discreto di colline ricche di storia. Se state cercando una fuga dalla frenesia quotidiana, lontano dalla frenesia cittadina, siete nel posto giusto. Qui, tra le province di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola, il tempo sembra scorrere con la stessa placida lentezza delle onde del lago. In questo articolo vi accompagneremo alla scoperta di piccoli gioielli come Legro, Ameno, Vacciago e Lortallo: luoghi dove l’arte e la natura si fondono in un abbraccio indimenticabile.

Dove si trova il Lago d’Orta con i suoi borghi nascosti
Il Lago d’Orta, conosciuto anticamente anche come Cusio, è considerato uno dei laghi più romantici e tranquilli d’Italia. Situato a ovest del Lago Maggiore, è una perla incastonata tra i monti del novarese.
Mentre molti turisti si fermano alla pur splendida Orta San Giulio, la sponda orientale nasconde borghi sopraelevati che offrono viste mozzafiato e un'atmosfera magica:
Legro: è una frazione di Orta San Giulio, situata proprio sopra la stazione ferroviaria.
Ameno: è un borgo collinare situato a pochi chilometri dal lago, noto come il "paese degli artisti".
Vacciago e Lortallo: sono due frazioni di Ameno, situate lungo la strada panoramica che collega il lago alle colline circostanti.
Cosa vedere sulla sponda orientale: un museo a cielo aperto
La sponda orientale del Lago d'Orta è una continua sorpresa. Qui l'esperienza turistica si trasforma in un cammino lento che permette di scoprire angoli meno noti ma carichi di fascino. Potrete passeggiare tra antichi tra boschi di castagno, terrazzamenti anticamente coltivati, mulattiere e borghi immersi nel verde.
Legro: il "Paese Dipinto" tra Cinema e Affreschi
Iniziamo il nostro tour da Legro. Questa frazione è diventata celebre come il "Borgo Dipinto". Camminando per le sue vie, non guarderete solo avanti a voi, ma soprattutto sulle pareti delle case. I muri di Legro ospitano infatti una serie di straordinari affreschi dedicati ai film girati sulle sponde del Lago d'Orta e ai racconti di Gianni Rodari. È un vero e proprio viaggio nella storia del cinema italiano "disegnato sui muri", dove ogni dipinto racconta una scena, un’emozione o un personaggio che ha trovato casa tra queste acque. È il luogo ideale per una passeggiata in famiglia o per gli amanti della fotografia urbana.
Vacciago e l’avanguardia della Fondazione Calderara
Salendo verso Ameno, incontriamo Vacciago, una frazione che incanta per le sue strette vie medievali e i suoi palazzi nobiliari. Ma Vacciago è anche una meta internazionale per l'arte contemporanea grazie alla Fondazione Antonio e Maria Calderara. Ospitata nella seicentesca casa-studio del pittore Antonio Calderara, la fondazione raccoglie centinaia di opere di artisti mondiali legate all'astrazione e al minimalismo. È un luogo di silenzio e luce, dove l'arte dialoga con l'architettura storica e il paesaggio lacustre. Oltre alla fondazione, Vacciago offre scorci pittoreschi che invitano a perdersi tra cortili fioriti e cancellate in ferro battuto.
Lortallo: Misteri Celtici e Torri Medievali
Poco distante si trova Lortallo, una frazione che sembra uscita da un libro di storia. Qui si possono osservare rare case-torre di origine medievale, spesso sconosciute al grande pubblico, che svettano tra i tetti in pietra. Inoltre grazie agli scavi condotti in passato dall'archeologo e storico Giulio Decio, a Lortallo sono stati portati alla luce importanti ritrovamenti legati alle popolazioni celtiche che abitavano l'area nell'Età del Bronzo. Camminerete sopra quella che un tempo era una necropoli celtica, scoprendo usi e costumi di un popolo leggendario che ancora oggi viene celebrato ogni settembre durante il suggestivo Festival Celtico Claddagh Fest.
Ameno: il "Paese degli Artisti" e il Parco Neogotico
Il cuore pulsante di questa zona collinare è senza dubbio Ameno, giustamente soprannominato il "Paese degli Artisti" per la grande concentrazione di creativi che qui trovano ispirazione. Il borgo è un trionfo di edifici barocchi e vicoli da percorrere rigorosamente a piedi. La vera gemma di Ameno è il Parco Neogotico di Palazzo Tornielli. Si tratta di un giardino incantato caratterizzato da architetture che richiamano lo stile gotico, con torrette, archi e un'atmosfera sospesa tra fiaba e realtà. È il posto perfetto per riposarsi all'ombra di alberi secolari dopo una camminata lungo i sentieri panoramici che collegano il paese al Monte Mesma.

Un’esperienza slow
Visitare questi borghi significa scegliere un turismo consapevole e di qualità. L'area del Lago d'Orta si presta magnificamente ad attività sostenibili: escursioni guidate che uniscono la scoperta di questi luoghi segreti alla degustazione di prodotti locali.
Al termine di una giornata passata tra gli affreschi di Legro e il parco di Ameno, non c'è niente di meglio che fermarsi in un'azienda agricola locale per una merenda a base di prodotti tipici.
Siete pronti a lasciarvi incantare? Il Lago d'Orta e i suoi borghi dipinti vi aspettano per regalarvi storie incredibili e panorami che restano nel cuore.

